Dreaming of a pink Christmas – Natale in rosa

Novella di Natale collegata ai personaggi di “Non cercavo l’amore… è stato lui a trovarmi!”

Vi mancavano le avventure del burbero barone, Ruggero Malsavora Castelli? I colpi di testa della sua dolce metà? O quelli della sorellina minore, che avevamo lasciato ad affacciarsi timidamente alla maturità solo poco tempo fa?

Oppure ancora: amate le novelle di Natale, i racconti dal sapore dolce e speziato come gli omini di pan di zenzero, allegri e spensierati come le canzoncine di Natale che si canticchiano a mezza voce mentre si comprano i regali?

Se la risposta a tutte queste domande è un entusiastico “sììììììì”, allora siete nel posto giusto, perchè dal 14 novembre su Amazon sarà disponibile, in formato ebook e in uno “speciale” cartaceo, “Dreaming of a pink Christmas – Natale in rosa“, un racconto di Natale che vi farà sognare, ridere e palpitare al ritmo delle più sfrenate “Christmas carols”… e tingerà di una curiosa sfumatura rosa i vostri addobbi!

Consigliato a chi:

  • il Natale lo festeggerebbe 365 giorni l’anno
  • non disferebbe mai l’albero, neanche d’estate
  • tiene sempre le lucine colorate a portata di mano, per ogni evenienza
  • è il terrore dei Grinch di tutto il mondo, che in questo periodo lo evitano come la peste (con scarsi risultati)
  • ogni anno comincia sempre prima a canticchiare la playlist di Natale
  • a settembre ha già terminato la lista dei regali (perché l’organizzazione è tutto)
  • sogna omini di pan di zenzero che ballano il can can
  • fa colazione col pandoro da novembre a marzo (e che figata è, ‘sta storia del panettone di Ferragosto?!)
  • in armadio ha almeno 1 maglione e 1 t-shirt a tema, ma il cassetto straborda di calzettoni foderati di pelliccia con decorazioni di renne, pinguini, babbi natale & co.
  • crede alla magia del Natale, agli elfi, al simpatico ciccione con slitta rennata, ma soprattutto crede ai 3 comandamenti supremi, ovvero…

“Le regole del Pink Christmas Club:

  • Il Natale non è fatto di cose, ma di persone
  • Non si è mai troppo grandi per chiedere qualcosa a Babbo Natale
  • La magia esiste, non si perde né si trova: sta a noi crearla.”

“DREAMING OF A PINK CHRISTMAS – NATALE IN ROSA” – SINOSSI:

Una moderna “princi-rentola” (un po’ principessa, un po’ Cenerentola)
Un principe supereroe (ma non mettetegli la calzamaglia!)
Un mese di tempo
Un incarico all’apparenza impossibile da portare a termine
Un unico requisito da rispettare…

Ma facciamo un passo indietro, e cominciamo dalle presentazioni: mi chiamo Adelasia Malsavora Castelli e, nonostante il nome da principessa, alle fiabe ho smesso di credere già da un po’. Così come alla fata madrina, a Babbo Natale, agli elfi mangiacalzini, e alla popolazione di creature magiche, generose e dispettose in egual misura, che a quanto pare non ha smesso di credere in me, invece.

Chi altri si inventerebbe, infatti, di farmi assegnare l’ingrato compito di organizzare una festa della Vigilia avendo a disposizione un mese di tempo, un budget risicato e un’unica linea-guida: che sia tutto… rosa!?

«Perché se non te la concedi a Natale qualche follia, allora quando?»

Racconto autoconclusivo ad ambientazione natalizia, collegato a “Non cercavo l’amore… è stato lui a trovarmi!

Spoiler alert: preparatevi a incontrare vecchi e nuovi amici, a sperimentare la vera magia del Natale, a riempirvi le narici del profumo del pan di zenzero appena sfornato e a ricoprirvi di glitter e tanto, tanto rosa!