Scrivere: che mestiere del piffero!

Riflettevo in questi giorni su quanto l’attività dello scrivere sia da una parte da trattare come un lavoro vero e proprio – con orari, metodo, costanza e professionalità – e dall’altra soggetta all’imprevedibile incostanza di quella brutta roba chiamata “ispirazione”. O voglia di scrivere. O anche, quando la voglia c’è ma a latitare sono leContinua a leggere “Scrivere: che mestiere del piffero!”

Il bestseller non si scrive, si FA

J. K. Rowling seduta al tavolino di un bar mentre scribacchia appunti sul suo taccuino. Passa di lì per caso un editore e… Sembra l’inizio di una barzelletta, ma non lo è. Federico Moccia che spaccia le fotocopie del suo primo manoscritto e ne tira fuori una fortuna col passaparola. E poi ne fa (una)Continua a leggere “Il bestseller non si scrive, si FA”

Selfpublishing o CE? (S)punti di vista.

Un grande classico durante le interviste agli autori è la fatidica “meglio pubblicare in self o con CE”? Ed è anche una fra le domande a cui è più difficile rispondere, perché la scelta se pubblicare con CE o in maniera indipendente – per chi ha la fortuna di poterla considerare, e quindi mettere sulContinua a leggere “Selfpublishing o CE? (S)punti di vista.”

Tutta questione di equiLIBRIo

Non mi stancherò mai di ripeterlo: scrivere non è un mestiere facile, né un’attività da affrontare impreparati. Mi rimorde la coscienza anche chiamarlo semplicemente hobby. Se fosse solo e semplicemente un hobby, il frutto di tali attività chiamiamole “occasionali” e/o “ludiche”, non dovrebbe mai vedere la luce fuori dal metaforico cassetto. Per il bene diContinua a leggere “Tutta questione di equiLIBRIo”

E il naufragar m’è dolce in questo editare…

“Ho scritto un libro, e adesso?” Se avessi un euro per ogni volta che l’ho pensato, o sentito dire da qualche autore/autrice, a questo punto non dico che sarei ricca, ma avrei di che pagarmi le bollette, poco ma sicuro. Immaginatevi seduti alla scrivania, le dita sulla tastiera che hanno appena composto l’ultimo rigo oContinua a leggere “E il naufragar m’è dolce in questo editare…”

10 cose che fai (e che fanno di te “una che scrive”)

Sei “una che scrive”, magari per hobby o perché no, proprio di mestiere? Bene! Questi sono il blog e il post che fanno per te 🙂 Siccome ogni tanto va bene anche non prenderci troppo sul serio, ho pensato di fare una lista – come quella di babbo natale, da controllare due volte, e magariContinua a leggere “10 cose che fai (e che fanno di te “una che scrive”)”

Writing Death Match: Ispirazione vs. pianificazione, chi vince?

Potremmo definirlo uno dei “death match” che ha provocato più spargimenti di sangue nel settore, quello che vede schierarsi i puristi dell’ispirazione contro i freddi e spietati calcolatori del business autoriale. In realtà, una riflessione sulla questione si può dimostrare molto utile per chi si approccia alla pagina bianca con più dubbi che certezze. ComeContinua a leggere “Writing Death Match: Ispirazione vs. pianificazione, chi vince?”

Cliché, questi utilissimi (s)conosciuti

Da lettrici li conoscete a menadito, a qualcuno ci siete anche affezionate, da scrittrici potreste anche arrivare a odiarli. Di cosa stiamo parlando? Ma dei cliché, ovviamente. Partiamo dalla definizione, secondo Treccani.it, il cliché è “Espressione priva di originalità, spesso ripetuta, e perciò fastidiosa; frase fatta, stereotipata, abusata; concetto o giudizio ormai cristallizzato; comportamento, atteggiamentoContinua a leggere “Cliché, questi utilissimi (s)conosciuti”